Il Cantico de’ Cantici di Salomone – I
I
Io più che il vin gli amori tuoi desio,
E non v’ha giusto che non t’abbia amor!...
O figlie di Sïon, bruna son io,
Bruna son io, ma son vezzosa ancor.
Io somiglio a le fosche arabe tende,
A i padiglioni che il Re mio distende.
Non riguardate che brunetta io sia,
Chè de’ suoi raggi il sol m’ha rabbronzata.
Severi i figli de la madre mia
M’hanno le vigne a custodir forzata:
E la mia vigna io non guardai, vagante
Così pe’ campi a ricercarti ognora!...
Dimmi, Amore! Ove pasci il gregge errante?
Dimmi, ove posi del meriggio a l’ora?
Perchè dovrei come velata ancella
De’ tuoi compagni dietro al gregge errar?...
sposo
L’amico mio di mirra è un fastelletto,
E sempre, sempre io mel terrò sul cor!
M’è un grappolo di Cipro il mio Diletto,
Che le vigne d’Engaddi empie d’odor!
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