I Siciliani

by Nicola Sole Italian

1.

Sguardo volgemmo e lagrime
Su la Scillèa marina:
      Nè col timor del debole
      Contemplavam la morte,
      Ma col dolor del forte
      Agitavam l’acciar.

4.

Appoggia il fianco: agl’Itali
Volgi lo sguardo — e bada!
      Tutti, o Sicilia, invocano
      Che tu pronunzi un detto:
      Che ti riarda in petto
      Più vasta carità.

7.

De le speranze italiche
Ottenebrò l’aurora.
      E aspetterem che Italia
      Sia nel dolor travolta?
      Che la seconda volta
      C’insulti lo stranier?

10.

Che l’Etna ed il Vesuvio
Stringan perpetua lega.
       Fra gl’inni de la patria
       Tu benedetta andrai,
       Se la parola avrai
       Pari al guerresco ardir.

13.

Codesta splendid’Isola
Del canto e degli eroi!
       Più fra l’Amore e l’Anima
       Non interporti, o mare,
       E cesseran le gare
       D’una stagion crudel.

16.

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