Le rime di M. Francesco Petrarca/Sonetto XXXVI

by Francesco Petrarca (1304–1374) Italian

SONETTO XXXVI.

Quel ch’in Tessaglia ebbe le man sì pronte
A farla del civil sangue vermiglia;
Pianse morto il marito di sua figlia
Raffigurato a le fattezze conte:
E ’l pastor ch’a Golia ruppe la fronte,
Pianse la ribellante sua famiglia,
E sopra ’l buon Saul cangiò le ciglia:
Ond’assai può dolersi il fiero monte.
Ma voi, che mai pietà non discolora,
E ch’avete gli schermi sempre accorti
Contra l’arco d’Amor che ’ndarno tira;
Mi vedete straziare a mille morti:
Nè lagrima però discese ancora
Da’ bei vostr’occhi; ma disdegno, ed ira.

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