Le rime di M. Francesco Petrarca/Sonetto CLII

by Francesco Petrarca (1304–1374) Italian

SONETTO CLII.

Questa fenice dell’aurata piuma
Al suo bel collo candido gentile
Forma senz’arte un sì caro monile,
Ch’ogni cor’ addolcisce, e ’l mio consuma:
Forma un diadema natural, ch’alluma
L’aere d’intorno; e ’l tacito focile
D’Amor tragge indi un liquido sottile
Foco, che m’arde alla più algente bruma.
Purpurea vesta d’un ceruleo lembo
Sparso di rose i belli omeri vela;
Novo abito, e bellezza unica, e sola.
Fama nell’odorato, e ricco grembo
D’Arabi monti lei ripone, e cela;
Che per lo nostro ciel sì altera vola.

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