Le rime di M. Francesco Petrarca/Sonetto CCXXXIII
SONETTO CCXXXIII.
Datemi pace, o duri miei pensieri:
Non basta ben, ch’Amor Fortuna, e Morte
Mi fanno guerra intorno, e ’n su le porte,
Senza trovarmi dentro altri guerreri?
E tu, mio cor’, ancor se’ pur qual’ eri,
Disleal’ a me sol; che fere scorte
Vai ricettando, e sei fatto consorte
De’ miei nemici sì pronti, e leggieri:
In te i secreti suoi messaggi Amore,
In te spiega Fortuna ogni sua pompa,
Et Morte la memoria di quel colpo
Che l’avanzo di me conven che rompa:
In te i vaghi pensier s’arman d’errore:
Perchè d’ogni mio mal te solo incolpo.