Le rime di M. Francesco Petrarca/Sonetto CCXLI

by Francesco Petrarca (1304–1374) Italian

SONETTO CCXLI.

Alma felice, che sovente torni
A consolar le mie notti dolenti
Con gli occhi tuoi, che Morte non ha spenti,
Ma sovra ’l mortal modo fatti adorni;
Quanto gradisco ch’i miei tristi giorni
A rallegrar di tua vista consenti:
Così comincio a ritrovar presenti
Le tue bellezze a suo’ usati soggiorni.
Là ’ve cantando andai di te molt’anni,
Or, come vedi, vo di te piangendo;
Di te piangendo nò, ma de’ miei danni.
Sol’ un riposo trovo in molti affanni;
Che, quando torni, ti conosco, e ’ntendo
All’andar, alla voce, al volto, a’ panni.

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