Le rime di M. Francesco Petrarca/Sonetto CCLXIII

by Francesco Petrarca (1304–1374) Italian

SONETTO CCLXIII.

Mentre che ’l cor dagli amorosi vermi
Fu consumato, e ’n fiammma amorosa arse;
Di vaga fera le vestigia sparse
Cercai per poggi solitarj, ed ermi;
Ed ebbi ardir cantando di dolermi
D’Amor, di lei che sì dura m’apparse:
Ma l’ingegno, e le rime erano scarse
In quella etate ai pensier novi, e ’nfermi.
Quel foco è morto, e ’l copre un picciol marmo:
Che se col tempo fossi ito avanzando,
Come già in altri, infino a la vecchiezza;
Di rime armato, ond’oggi mi disarmo,
Con stil canuto avrei fatto parlando
Romper le pietre, e pianger di dolcezza.

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