Le rime di M. Francesco Petrarca/Sonetto CCLIII

by Francesco Petrarca (1304–1374) Italian

SONETTO CCLIII.

Soleasi nel mio cor star bella, e viva,
Com’altra donna in loco umile, e basso:
Or son fatt’io per l’ultimo suo passo
Non pur mortal, ma morto; ed ella è diva.
L’alma d’ogni suo ben spogliata, e priva,
Amor della sua luce ignudo, e casso
Devrian della pietà romper un sasso:
Ma non è chi lor duol riconti, o scriva:
Chè piangon dentro, ov’ogni orecchia è sorda,
Se non la mia; cui tanta doglia ingombra,
Ch’altro che sospirar, nulla m’avanza.
Veramente siam noi polvere, ed ombra:
Veramente la voglia è cieca, e ’ngorda:
Veramente fallace è la speranza.

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