Le rime di M. Francesco Petrarca/Sonetto CCLI

by Francesco Petrarca (1304–1374) Italian

SONETTO CCLI.

Gli occhi di ch’io parlai sì caldamente,
E le braccia, e le mani, e i piedi, e ’l viso;
Che m’avean sì da me stesso diviso,
E fatto singular da l’altra gente;
Le crespe chiome d’or puro lucente,
E ’l lampeggiar dell’angelico riso;
Che solean fare in terra un paradiso;
Poca polvere son, che nulla sente:
Ed io pur vivo: onde mi doglio, e sdegno,
Rimaso senza ’l lume ch’amai tanto,
In gran fortuna, e ’n disarmato legno.
Or sia qui fine al mio amoroso canto:
Secca è la vena dell’usato ingegno,
E la cetera mia rivolta in pianto.

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