Le rime di M. Francesco Petrarca/Sonetto CCCX

by Francesco Petrarca (1304–1374) Italian

SONETTO CCCX.

Volo con l’ali de’ pensieri al Cielo
Sì spesse volte che quasi un di loro
Esser mi par c’hann’ivi il suo tesoro,
Lasciando in terra lo squarciato velo.
Talor mi trema ’l cor d’un dolce gelo
Udendo lei per ch’io mi discoloro,
Dirmi; Amico, or t’am’io, ed or t’onoro,
Perc’hai costumi variati, e ’l pelo.
Menami al suo Signor’: allor m’inchino
Pregando umilemente, che consenta
Ch’i’ sti’ a veder e l’uno, e l’altro volto.
Risponde; Egli è ben fermo il tuo destino:
E per tardar ancor vent’anni, o trenta,
Parrà a te troppo, e non fia però molto.

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