Non può far Morte il dolce viso amaro;
Ma ’l dolce viso dolce può far Morte.
Che bisogn’a morir ben’ altre scorte?
Quella mi scorge ond’ogni ben’ imparo:
E quei che del suo sangue non fu avaro,
Che col piè ruppe le tartaree porte;
Col suo morir par che mi riconforte;
Dunque vien’, Morte: il tuo venir m’è caro:
E non tardar, ch’egli è ben tempo omai:
E se non fusse, e’ fu ’l tempo in quel punto
Che Madonna passò di questa vita.
D’allor innanzi un dì non vissi mai:
Seco fu’ in via, e seco al fin son giunto;
E mia giornata ho co’ suoi piè fornita.