Le rime di M. Francesco Petrarca/Sonetto CCCIV
SONETTO CCCIV.
Da’ più belli occhi, e dal più chiaro viso
Che mai splendesse; e da’ più bei capelli,
Che facean l’oro e ’l Sol parer men belli;
Dal più dolce parlar’, e dolce riso;
Dalle man, dalle braccia che conquiso
Senza moversi avrian quai più rebelli
Fur d’Amor mai; da’ più bei piedi snelli,
Da la persona fatta in paradiso,
Prendean vita i miei spirti: or n’ha diletto
Il Re celeste, i suoi alati corrieri:
Ed io son qui rimaso ignudo, e cieco,
Sol’ un conforto a le mie pene aspetto;
Ch’ella, che vede tutt’i miei pensieri,
M’impetre grazia, ch’i’ possa esser seco.