Davanti al palazzo

by Edmondo De Amicis (1846–1908) Italian

Mentre là nella sala sfolgorante
D’alabastri, di marmi e di cristalli
Arde la gioia dei rosati balli
Dentro al palazzo d’un ladron mercante,

E degna corte del signor furfante,
Discorrendo di putte e di cavalli
Ridono i truffatori in guanti gialli
Alla mensa fiorita e scintillante;

Tu povero fanciullo abbandonato
Dai patimenti e dagli affanni strutto
Vai cercando le cicche pel selciato;

Oh raccoglile pur senza timori!
Son quanto di men porco e di men brutto
Tu possa raccattar da quei signori.

Source: Wikisource

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