Sfogo della farmacista

by Edmondo De Amicis (1846–1908) Italian

Guardi che mani spesse
La moglie dell’agente....
La dotta, la saccente,
Che scrive zio coll’esse!

Porta le vesti smesse
Di sua sorella assente,
E spende, chi la sente.
Per sette principesse.

Che vezzi seducenti!
Come ride stasera!
Che bellezza di denti!

Sciocca! La valle intera
Sa che alle sette e venti
Le arrivò la dentiera.

Source: Wikisource

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