Innocenti fanciulli
che non suggeste ancora
il velen della vita;
gioconda età, fiorita
nel riso dell’aurora,
nel gaudio dei trastulli;
il velen della vita;
gioconda età, fiorita
nel riso dell’aurora,
nel gaudio dei trastulli;
anime ignote al male,
coscienze serene,
bocche senza segreti,
tornano i giorni lieti
ed il dicembre viene
col ceppo di Natale;
speme di forti padri,
gioia dei dì fugaci,
gloria ed amor del mondo,
porgete il capo biondo
alle carezze, ai baci
delle festanti madri.
Ahi, come triste è l’ora
per l’anime inquiete,
pei cuori avvelenati!
O bimbi, o voi beati,
perchè non intendete,
perchè ignorate ancora!
Source: Wikisource