Intecta fronde quies

by Roberto Ardigò Italian

Silenzio caro! Tace sotto il folto
Di questo verde il sole, e nel solingo
Loco la voce d’ogni uman lamento.
Solo agil ragno a me vicino intesse
Tra fronda e fronda la sua tela, e dentro
All’alma incurïosa il pensier vago
Un sogno dolce al senso e dilettoso.

(Numero unico per Angelo Messedaglia, aprile 1902). (Versi inseritivi, riportati anche dalla Libertà, Padova, 17 aprile 1902).

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