Dietro a un ritratto dell’Ariosto

by Giosuè Carducci (1835–1907) Italian

Questa che a voi, donna gentil, ne viene
Imagin viva del divin lombardo
Ne l’ampia fronte e nel fiso occhio e tardo
Lo stupor de’ gran sogni anche ritiene.

Oh lui felice! il qual, poi ch’ebbe piene
Tutte del mondo suo lieto e gagliardo
Le carte, aprir piú non sostenne il guardo
Sotto povero ciel, su meste arene.

E piú felice ancor! ché non favore
Di prence e di vulgo aura ogn’or novella
Né di tëologal donna l’amore,

Ma premio a’ canti era una bocca bella,
Che del fronte febeo lenía l’ardore
Co’ baci, e quel fulgea come una stella.

Source: Wikisource

More poems by Giosuè Carducci

All poems by Giosuè Carducci → · More Italian poems →