Rime nuove/Libro VIII/Il re di Tule

by Giosuè Carducci (1835–1907) Italian

Fedel sino a l’avello
Egli era in Tule un re:
Morí l’amor suo bello,
E un nappo d’òr gli diè.

Nulla ebbe caro ei tanto,
E sempre quel vuotò:
Ma gli sgorgava il pianto
Ognor ch’ei vi trincò.

Venuto a l’ultim’ore
Contò le sue città:
Diè tutto al successore
Ma il nappo d’òr non già.

Ne l’aula de gli alteri
Suoi padri a banchettar
Sedé tra i cavalieri
Nel suo castello al mar.

Bevé de la gioconda
Vita l’estremo ardor,
E gittò il nappo a l’onda
Il vecchio bevitor.

Piombar lo vide, lento
Empiersi e sparir giú;
E giú gli cadde spento
L’occhio e non bevve piú.

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