Rime nuove/Libro VII/XCII
Su i colli de le Argonne alza il mattino
Brumoso, accidïoso e lutolento.
Il tricolor bagnato in su ’l mulino
Di Valmy chiede in vano il sole e il vento.
Sta, sta, bianco mugnaio. Oggi il destino
Per l’avvenire macina l’evento,
E l’esercito scalzo cittadino
Dà col sangue a la ruota il movimento.
— Viva la patria — Kellermann, levata
La spada in tra i cannoni, urla, serrate
De’ sanculotti l’epiche colonne.
La marsigliese tra la cannonata
Sorvola, arcangel de la nova etate,
Le profonde foreste de le Argonne.