Rime nuove/Libro III/Serenata

by Giosuè Carducci (1835–1907) Italian

Le stelle che vïaggiano su ’l mare
Dicono — O bella luna, non dormire,
O bella luna, vògliti levare,
Ché noi vogliamo per lo mondo gire.
     Vogliam fermarci su la camerella
Ove nel sonno sta nostra sorella,
     Nostra sorella splendïente e bruna
Che un mago ci ha rapita, o madre luna. ―

Di cima al colle rispondono i pini
E da la riva del fiume gli ontani:
— O stelle da’ begli occhi piccolini
Deh perché fate quei discorsi vani?
     Ella ci apparve il dí primo di maggio
Tra un lauro snello e un glorioso faggio,
     E dove ella sbocciò ninfa dal suolo
Cresce una rosa e canta un rusignolo. —

Poi che le stelle tramontan nel mare,
Al monte e al piano tace ogni rumore:
La terra buia una camera pare
Ove s’addorme al fin l’uman dolore.
     Come breve è la notte, o bella mia!
Desto nel bosco Tuccellin già pia.
     L’alba di maggio t’imbianca il verone,
E il saluto del mondo in cuor ti pone.

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