Rime nuove/Libro III/Disperata

by Giosuè Carducci (1835–1907) Italian

Su ’l caval de la Morte Amor cavalca
E traesi dietro catenato il cuore:
Ma il cuor s’annoia tra la serva calca
Sdegnoso di seguire il vil signore:
     I lacci spezza e glie li gitta in faccia
Sorgendo con disdegno e con minaccia:
     — Giú da la sella, Amor, poltrone iddio!
Io sol ti feci, e tu se’ schiavo mio.

Signor ti feci nel pensier mio vano,
Schiavo ti rendo nel pensier mio forte:
Tutte le briglie io voglio a la mia mano:
A me il nero cavallo de la Morte! —
     E monta e sprona il cavaliere ardito
Salutando co ’l cenno l’infinito.
     E sotto il trotto del cavallo nero
Rimbomba il mondo come un cimitero.

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