Postuma

by Francesco Dall'Ongaro Italian

POSTVMA

CANZONIERE

DI

LORENZO STECCHETTI

(MERCUTIO)

EDITO A CURA DEGLI AMICI

DUODECIMA EDIZIONE

BOLOGNA

NICOLA ZANICHELLI

MDCCCLXXXIII

Indice

Avvertenza

Prologo dell'editore

Al lettore

Poveri versi miei gettati al vento

Natalizio

Era una notte come questa e il vento

Primavera che tu sia maledetta

Medio Evo

Vieni Nerina! Siediti

E pur mi sento nel cervello anch’io

Ben ritornato carnoval giocondo

Come il ricordo vago e mal distinto

No, non chiamarmi giovane

Nel sonno mio credei di rivederla

Io morirò, che la fatai mia sera

Quando nacque Gesù dal sen fecondo

Quando cadran le foglie e tu verrai

Noia

Nella capanna in fondo al mio cortile

Ebbro

Io non voglio saper quel che ci sia

Questa notte allungai la passeggiata.

Quando tu sarai vecchia e leggerai

Dopo il ballo

Ci siamo amati in faccia al sol raggiante

I filosofi salariati

In morte di un molto reverendo strozzino

Quando scesi di botte al Vaticano

Lazzaro

Nell’aria della sera umida e molle

Domani ella verrà — domani è certo

Magre virtù che vi scandolezzate

La guardi, mi diceva il sagrestano

Conosco un vagabondo

Sozzo di fango come un animale

Penelope sei tu che il ciglio china

Questa notte in battello, in alto mare

Quando nell’ombra de’ tuoi negri occhioni

A Venezia

Conosci tu il paese

Memorie bolognesi

Ira

Il canto dell’odio

Scritto sopra un sasso

Nozze

S'io fossi ricco, d'oro e di gioielli

Quando al fuggir della stagion nevosa

Nozze

Il guado

Spes, ultima dea

Quando schizzan le sorche innamorate

A Carolina

Noi sentiamo il furor delle baccanti

Brindisi

Ella dicea: tu non sei mai giocondo

Emma, ti lascio a tavola

Forse una volta al tuo balcon seduta

Memento in un album

Caro fior di gaggia dove sei

Ad una giovinetta cieca

Ci si sta tanto bene accanto al fuoco

Le tue carezze le conosco io solo

Chi potesse ridir quanto l'amai

T'ho fatto il precettore

Neerland

Era d'inverno, tardi, e sedevamo

Dopo le nozze

Restituendo un riccio di capelli biondi

La grigia nebbia di novembre ammanta

Per amor di Dio

Quando scroscia la piova e fischia il vento

Fior di siepe

A Raffaele Belluzzi

Gretchen

Un organetto suona per la via

Ad un poeta

Resurrexit

Mendica

Ad Emma

Io mi volli levar dal reo letame

Il castello di Polenta

Voce da una tomba sulla Via Appia

Fuori di porta

Io piangeva ai suoi piedi e le chiedea

Dove sei, dove sei tu che m’hai detto

Donna, vorrei morir, ma confortato

Preghiera della sera

October

Appendice

Documenti sulle contraffazioni di Autori vari (1881)

Circolare concernente i procedimenti penali per contraffazioni delle opere dell’ingegno di Giuseppe Zanardelli (1881), Ministro della Giustizia del Regno d'Italia

Ordinanza nel processo istruttosi per pubblicazione abusiva e contraffazione in danno dell'Editore Nicola Zanichelli di Tribunale Correzionale di Bologna (1881)

Differenza tra le mie edizioni e le contraffazioni denunciate di Nicola Zanichelli (1881)

Source: Wikisource

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