Nenia ad Amore

by Mosco Italian

Lungo un bel raggio tremulo
Del Sol nascente, assiso,
Scendi, o gentil sorriso,
Coll’ali del pensier.
Tu sulle cune i queruli
Vagiti ognor sospendi,
E tu la prima accendi
Favilla del piacer.

Scendi quaggiù spontaneo
Figlio d’ignoto affetto,
E al divo Pargoletto
Sul labbro avviva i fior.
E tu di pace interpetre,
Vago gentil sorriso,

Del pargoletto Amor.

Vieni... e al fanciul vaghissimo
Sul bel labbretto i primi
Voti del core esprimi
E il senso del piacer.
Ma che?... Su i labbri rosei
Tu già furtivo splendi,
Tu già scherzoso intendi,
E rendi ― il mio pensier.

Source: Wikisource

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