La Cicceide legittima – II, XXVII

by Giovanni Francesco Lazzarelli Italian

A D. Ciccio, in persona d'un Reo, da cui pretese come Fiscale dieci scudi di Viatici.

xxvii.

Per levarmi di man i dieci scudi
De’ pretesi Viatici,
Magnifico Fiscal, dicono i Pratici,
Ch’in van t’affanni, e t’affatichi, e studj;
Anzi per farti pure
Anch’io veder, ch’è vano
Tutto ciò, che tu dì,
Con argomento piano
La discorro così,
La difesa è de jure:
Gli scudi fur trovati
Sol per altrui difesa; ergo qual volta
Questi ci son levati,
La difesa medesima n’è tolta,

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