La Cicceide legittima – II, XXV

by Giovanni Francesco Lazzarelli Italian

A D. Ciccio dandogli le buone feste.

xxv.

D. Ciccio, già ch’è prossimo il Natale,
Dandoti sin di qua le buone feste,
Prego il Signor, che medico celeste
T’appliche un buon cerotto capitale:
Che con preservativo speziale
Dal canchero ti guardi, e dalla peste;
E che pel capo insipido t’appreste
Una presa di spirito di sale.
E ben vogl'io sperar, che di lassuso
Dal nato Dio per compensar le tue
Virtù, saratti ogni tesor dischiuso,
E che in te verserà le grazie sue,
Massime in questo dì, ch’egli ha per uso
Di conferirle a un Asinello, e a un Bue.

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