La Cicceide legittima – II, XVI

by Giovanni Francesco Lazzarelli Italian

A D. Ciccio, che trovandosi in un festino andava scusandosi colle Dame di non averci potuta condurre la sua Signora Consorte perchè stava male.

xvi.

Che la vostra Consorte
Per sua cattiva sorte
Stia mal, come affermate,
Senza che lo giurate ogn’un di noi
Per se medesimo il sà;
Ma ’l Diavolo sarà, per quanto veggio,
Che maritata in voi,
Ogni di starà peggio.

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