La Cicceide legittima – II, XIX
D. Ciccio eletto Auditore della Rota di Genova.
xix.
Saputosi, che il Doge, e i Senatori
De la Città di Giano aveano eletto
D. Ciccio col parer del Consiglietto
per un de i lor civili Auditori;
Si lodava in un circol di Signori
La scelta di quest’inclito soggetto,
Quando un altro arrivò, che con dispetto
Così riprese i lor supposti errori.
Dunque non vi sovvien, ch’ogn’un l’altr’jeri
Lo riponea fra gli uomini più gonfi,
E fra i Dottor più deboli, e leggieri?
Quei Senator, degni di marmi, e bronzi,
Voller mostrar, ch’oltre gli aranci, e i peri,
San colà confettar anche gli stronzi.
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