La Cicceide legittima – II, XIII

by Giovanni Francesco Lazzarelli Italian

A D. Ciccio nel medesimo soggetto.

xiii.

Caro D. Ciccio mio, sì come i guanti
Sogliono pigliar l’odore
Di Gelsomin, di Rosa, o d’altro fiore,
Che sia stato alcun tempo a lor vicino;
Così per appuntino
Avendo voi tenuto il capo appresso
A tanti Voti, e tanti,
Hà finalmente anch’esso
Da qualche giorno in quà
Preso di voto, e tuttavia ne sà.

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