La Cicceide legittima – I, XXXVIII

by Giovanni Francesco Lazzarelli Italian

D. Ciccio travagliato da mal Francese.

xxxviii.

D. Ciccio sempre mai poco avvertito
Nel porre in opra il membro peccatore,
Tratto l’altr’jeri da un giovanil prorito
Entrò nel Campo a duellar d’Amore;
Ma la disgrazìa il fè restar ferito
Per man d’un mal francese traditore,
E fu con sì grand’impeto investito,
Ch’è già presso a lo spasmo il suo dolore.
Or mentre in tale stato altrui gli orecchi
Assorda con le sue lamentazioni,
Muove a pietà di se Giovani, e Vecchi;
Però che non v’è stil, legge, o ragioni
Ond’io possa capir, che ’l C..... pecchi,
E che poi si puniscano i C......

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