La Cicceide legittima – I, XXXVII

by Giovanni Francesco Lazzarelli Italian

L’infermità di D. Ciccio.

xxxvii.

Jeri ammalò D. Ciccio, e di sua vita
Fè concepir non piccolo timore;
Poichè gli aveva un improviso enfiore
Ogni parte del corpo intumidita.
Ma quando la famiglia sbigottita
Credendol pervenuto all’ultime ore,
Avea fatto chiamare il Confessore,
Che ’l confortasse all’ultima partita.
Ecco arrivare il Medico Barretta,
Stimato quì per l’ottimo tra’ buoni,
Che gli stese così la sua ricetta.
Senz’altri alessifarmaci, od unzioni,
Recipe un buon impiastro di favetta,
Ch’è l’unico rimedio pe’ C....

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