La Cicceide legittima – I, XXX
D. Ciccio con la polvere di Cipro
su la Perrucca.
xxx.
D. Ciccio, che’l pensiero ha sempre intento
A far da cascamorto, e da zerbino,
Sparso di Cipria polve il Perucchino
Ninfeggia in piazza, e ne profuma il vento.
Io da quella polvere argomento,
(E mi dorrebbe d’esser indovino)
Ch’al poverel sovrasti assai vicino
Un qualche sfortunato avvenimento.
So ben, che le sue rette inclinazioni,
Preservandol da falli, e da delitti,
Lo rendon salvo da le punizioni,
Ma pur s’adempiran le predizioni,
S’è ver, che son vicini ad esser fritti
Allor, che s’infarinano, i C.....
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