La Cicceide legittima – I, XXII

by Giovanni Francesco Lazzarelli Italian

Pretensioni di D. Ciccio.

xxii.

Perchè D. Ciccio ognor si loda, e spaccia
Beltà, senno, valor, ricchezze, e merto,
Ridon le genti, ed io tengo per certo,
Ch’ei dica il vero, e con ragione il faccia,
Ch’egli sia di gran sangue in su la faccia.
Rossa come un pulmon, si vede aperto,
Quindi pel cul da la moroide aperto
Spesso natura medica gliel caccia.
Si sta comodo ancor; qual’or si pone
Sovra un letto adagiato, o in qualche sedia,
E parimente è bel: ma un bel buffone.
È un uomo degno assai, ma di bastone,
E un nobil soggetton, ma da Commedia,
È un Dottoron, che sà, ma di C.....

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