La Cicceide legittima – I, XXI
Per lo stesso soggetto.
Al Sig. Fabio Baldinotti.
xxi.
Non sol D. Ciccio, è strambo, e C.....bile
A segno che trapassa ogni credibile.
Ma va tant’oltre, che non è dicibile.
Nè dall’uman pensiero immaginabile,
Quindi a la Penna mia sendo impossibile
Farne una descrizion che sia palpabile,
Fabio, ho gran pena di non esser’abile
Col di lei mezzo a fartelo visibile.
Nè certamente vi sarà pericolo,
Ch’alcun, per quanto mai dica, o s’adopere,
Tel dimostri, qual’è così ridicolo.
Ma se tu guardi al volto, a’ detti, all’opere,
Che portan le fattezze del Testicolo,
Dirai, ch’è tale viso, verbo, & opere.
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