La Cicceide legittima – I, XVI
D. Ciccio tenta di farsi Gesuita.
xvi.
Ad. Ciccio non bene ancor compita
La Pueril età, vel provvedere
Alla salute sua, venne in pensiere
D’uscir dal Mondo, e farsi Gesuita.
Ma dal Rettor l’opinion udita,
Tutti quei Padri vennero in parere
Di non esaudir le sue preghiere,
E così l’esclusion fu stabilita.
Ei disse dunque: me non par che fia
Per la pratica, ch’ho di questi affari,
Capace il putto della fava mia.
Poichè so molto ben, Padri miei cari,
Che i C..... han da dare in compagnia;
Ma non in compagnia de’ nostri pari.
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