La Cicceide legittima – I, XLV

by Giovanni Francesco Lazzarelli Italian

La solitaria ippocondria di D. Ciccio.

xlv.

Chi vi mira Signor solo, e soletto
Andar così sul terrapieno a spasso,
Con la mente sospesa, e ’l capo basso,
Come se v’aspettaste il cataletto,
E’ di parer, ch’ippocondriaco affetto
V’abbia messe le viscere in sconquasso,
E quindi poi sia consigliato il passo
A più non frequentar la piazza, e ’l Ghetto.
Io però dico, e’l dico a gran ragione,
Che voi, come non scritto in questo ruolo,
Il fate per diversa altra cagione.
Cioè, per far conoscer, che non solo,
(Quale il mondo vi tien) sete un C....
Ma che sete un C.... unico, e solo.

Source: Wikisource

More poems by Giovanni Francesco Lazzarelli

All poems by Giovanni Francesco Lazzarelli → · More Italian poems →