La Cicceide legittima – I, XI

by Giovanni Francesco Lazzarelli Italian

Nel medesimo soggetto della nascita di D. Ciccio.

xi.

Quando nacque D. Ciccio in più d’un lato
Molti veduti fur prodigj, e segni.
Onde affermar gli Aruspici, che nato
Fosse il maggior de’ più sublimi ingegni,
Febo per dimostrar che fra più degni
Poeti esser dovea connumerato,
Quei del suo sacro allor frutti sorbegni
Li cangiò tosto in zucchero formato.
Alzarsi Astrea su vista infra le Sfere
Dall’alta là giudicial sua Scranna,
Quasi D. Ciccio avessevi a sedere,
E trasformata fecesi vedere
La stellata Corona d’Arianna,
Quasi per sostenerlo in un bracchiere.

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