La Cicceide legittima – I, LXXIX
D. Ciccio in procinto d’andar a Roma.
lxxix.
Qual Deità, qual Nume implorar deggio
A favor di D. Ciccio il dotto, il saggio,
Or, ch’a far pompa del suo spirto, il veggio
Verso Roma in procinto a far passaggio.
Mercurio io non invoco, e non gli chieggio,
Che precorra propizio il suo viaggio,
Da Giunon non ricerco un dolce oreggio.
Né gli prego dal Sol temprato il raggio.
Solo a te, gran Priapo, infra gli Dei
De le sublimi, ed infere magioni,
Volgo a pro di D. Ciccio, i voti miei;
Sol tu per giusti titoli, e raggioni
Special Protettore esser gli dei,
Che sotto l’ombra tua stanno i C....
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