Una giovane donna di Tolosa
Questo testo fa parte della raccolta The Oxford book of Italian verse
UNA giovane donna di Tolosa,
Bell’e gentil, d’onesta leggiadra,
Tanto è diritta e simigliante cosa,
Ne’ suoi dolci occhi, de la donna mia,
Ch’è fatta dentro al cor desiderosa
L’anima in guisa, che da lui si svia
E vanne a lei; ma tant’è paurosa,
Che non le dice di qual donna sia.
Quella la mira nel su’ dolce sguardo,
Ne lo qual face rallegrar amore,
Perchè v’è dentro la sua donna dritta,
Poi torna piena di sospir nel core,
Ferita a morte d’un tagliente dardo
Che questa donna nel partir li gitta.